4. La distribuzione diseguale dell’emigrazione italiana verso la Germania

I dati statistici mostrano una ripartizione differenziata della popolazione italiana a seconda della regione tedesca, con prevalenza di quelle meridionali e di quelle a maggiore attività industriale. Tale ripartizione rimane relativamente costante nel tempo – sia nella fase di riflusso della popolazione italiana fino al 2009-10 sia nel periodo successivo di rinnovata espansione.

Nei primi due interventi abbiamo esaminato i dati dell’emigrazione italiana vista nella sua globalità e in relazione alla Germania quale sua destinazione. In questo quarto intervento intendiamo mostrare come l’emigrazione italiana si sia ripartita sul suolo tedesco e, in particolare, come l’ultima ondata che ha avuto inizio con la recente crisi economica si sia sovrapposta all’emigrazione di vecchia data risalente al periodo del dopoguerra fino agli anni settanta senza peraltro cambiarne sostanzialmente la distribuzione geografica, almeno fino ad oggi.

Non è facile usare le varie fonti statistiche disponibili. Come spiegato nell’intervento precedente, esistono forti discordanze tra i dati forniti dalle fonti federali e dei Länder da una parte e quelli dei comuni dall’altra (Grafico 4.1). È possibile tuttavia ricavare, malgrado i problemi e tenendo presente la crescente sottostima dei dati federali sugli immigrati a partire dall’inizio della crisi economica, un quadro abbastanza preciso delle dinamiche.

Grafico 4.1. Divergenza percentuale tra i dati dell’Ufficio statistico di Berlino (locali) e di Destatis (federali) relativi alla popolazione di Berlino

Fonti: Destatis, Amt für Statistik für Berlin-Brandenburg, 2014

Quale conseguenza del carattere fortemente decentrato, rispetto ad altri paesi come la Grecia e anche l’Italia, della ripartizione geografica della popolazione in Germania la nostra emigrazione si è distribuita con andamento inversamente decrescente rispetto alla lontananza dal luogo di origine. Quasi metà degli emigrati italiani vive nella parte sud-occidentale (Baviera e Baden-Württemberg), mentre i Länder (cfr. mappa a fondo pagina) nord-occidentali ospitano meno del 10% del loro totale. I Länder della ex Germania Democratica, isolati quasi ermeticamente dalla cortina di ferro negli anni del boom dell’emigrazione italiana del dopoguerra, mostrano al termine del 2012 una quota tuttora trascurabile, poco più dell’1%, molto al di sotto di quella relativa alla popolazione locale sul totale tedesco pari al 16% circa.

Un’altra chiave di lettura viene data dall’attrazione esercitata dalle zone industriali. Qui va, ad esempio, probabilmente ricercata la spiegazione della maggiore presenza degli emigrati italiani nel Baden-Württemberg, caratterizzata anche da una forte presenza tradizionale di piccole e medie imprese, rispetto alla Baviera: 1,5% del totale della popolazione locale rispetto allo 0,6% . Tale fattore contribuisce anche a spiegare perché ben l’81% degli italiani in Germania risiedesse alla fine del 2012 in quattro Länder (Baden-Württemberg, Baviera, Nordrhein-Westphalen e Assia) contro il 58% della popolazione tedesca.

La distribuzione della popolazione globale e italiana alla fine del 2012 è mostrata nella seguente tabella 4.1 con un confronto rispetto al 1998 e al 2010. Poiché solo Destatis fornisce dati completi per Land, l’analisi è condotta su tale base.

Tab.4.1 La distribuzione della popolazione globale e italiana alla fine del 2012 .

Fonte: Destatis, 2014
Fonte: Destatis, 2014

Nell’ultimo quindicennio si sono verificate alcune modificazioni del quadro che possono essere così descritte brevemente:

  • Un primo periodo dal 1998 al 2010 vede la forte riduzione della popolazione italiana in tutti i Länder  con la notevole eccezione di Berlino, ove la popolazione cresce quasi del 30%, partendo peraltro da un livello relativamente basso. La popolazione italiana residente in Germania passava, secondo le statistiche di Destatis, da 612mila a 518mila unità a fronte di un andamento pressoché costante della popolazione globale. Tenendo conto di una correzione statistica negativa effettuata nei dati Destatis del 2004 relativamente ai residenti italiani in Germania (grafico 2.1, intervento 2) stimabile nell’ordine di circa 45mila persone, il numero dei residenti italiani in Germania mostrava nel 2010 una riduzione di quasi il 9% rispetto al 1998 (15% circa senza tenere conto della correzione).
  • Un secondo periodo a partire del 2010 durante il quale, come già osservato negli interventi precedenti, la tendenza per la popolazione italiana si inverte e la popolazione torna a crescere, mentre la popolazione globale continua a diminuire, seppure più lentamente grazie al contributo dell’immigrazione non italiana. Come descritto nella nota 1, occorre tenere conto di una probabile sottovalutazione della crescita nelle statistiche di Destatis di questo decennio. Tale effetto però è difficilmente stimabile sulla base delle informazioni attuali in nostro possesso .
  • La distribuzione tra i Länder della popolazione italiana mostra modifiche marginali nell’ultimo quindicennio, con l’eccezione di Berlino, ove i residenti italiani aumentano del 31% (il dato dell’Ufficio dell’anagrafe è considerevolmente più alto: + 53%; + 76% al 31.12.2013). La presenza italiana a Berlino rimane tuttavia ancora notevolmente inferiore sia in termini percentuali sul totale della popolazione sia in termini assoluti rispetto alle zone con forte presenza industriale (Baden-Württemberg e Nordrhein-Westfahlen).
  • Lla perdita di abitanti nei nuovi Bundesländer subisce un’accelerazione nel periodo considerato (depurati dei dati di Berlino). A fronte di una riduzione totale del 3,9% nel periodo 1991-1998, corrispondente a un tasso annuo negativo dello 0,49%, il periodo 1998-2010 mostra un’ulteriore riduzione dell’8,2%, corrispondente a un tasso annuo negativo dello 0.79% che sale all’1,3% negli anni 2010-2012.

I dati delle dieci maggiori città tedesche (tabella 4.2) mostrano valori percentuali prossimi a quelli dei rispettivi Länder. Questo fatto può essere considerato  una conseguenza anch’esso della struttura geograficamente decentrata della Germania.

Tab.4.2 Confronto popolazione locale e popolazione italiana nelle dieci maggiori città – dati al 31.12.2013.

Fonte: Rielaborazione propria su dati AMT dei Länder
Fonte: Rielaborazione propria su dati AMT dei Länder

Nel prossimo intervento cercheremo di confrontare brevemente la nostra emigrazione con quella di altri paesi, prima di dedicare l’attenzione al nostro obiettivo principale, Berlino.

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Carta geografica dei Länder tedeschi

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La Redazione

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